Sul mercato da settembre il nuovo “Pane reggiano” PDF Stampa E-mail
Scritto da B.S.   
Martedì 13 Luglio 2010 12:48

Sarà presentato agli inizi del prossimo settembre il nuovo “Pane reggiano”, frutto di un progetto promosso e coordinato dall’assessorato provinciale all’Agricoltura di Reggio Emilia, al quale le categorie della filiera hanno lavorato per oltre un anno. E’ un pane a “chilometri zero”, assolutamente locale: contadini reggiani hanno seminato il frumento e molini reggiani, scelti dalla Provincia, lo hanno trasformato in farina QC, cioè farina a Qualità Controllata, che panificatori reggiani panificheranno.

L’occasione scelta per la presentazione del nuovo pane è la Sagra della Giareda, mostra mercato dell’artigianato artistico e dei mestieri tradizionali ricca di storia e profondamente legata al territorio. La sagra, dedicata alla Beata Vergine della Ghiara, affonda le radici addirittura nel ‘600. Sospesa nel 1861, quando una rovinosa nevicata distrusse tutti gli impianti, viene celebrata nuovamente dal 1980 e ospita importanti iniziative commerciali, artistiche e culturali. Quest’anno la sagra, che viene allestita all’aperto, lungo Corso Garibaldi, nel cuore storico della città, ci celebrerà dal 3 all’8 settembre e i promotori del “Pane reggiano”, con in testa i panificatori dell’associazione provinciale di categoria, guidata da Mario Cervi,  hanno deciso che questa era la cornice più adatta per presentare ai consumatori il nuovo prodotto. Il 27 luglio, comunque, ci sarà un’anteprima: “Sarà il lancio mediatico”, spiega Piergino Novelli, segretario dell’associazione panificatori: “terremo una conferenza stampa per raccontare di questo pane e del lavoro che abbiamo fatto. E riveleremo anche forma e nome. Che, per ora, sono top secret”. Sarà l’occasione anche per presentare la nuova farina QC.

“I panificatori di Reggio e provincia che saranno interessati a lavorare questa farina e dare al consumatore un prodotto locale, interamente tracciato”, spiega Novelli, “dovranno segnalare la propria disponibilità al nostro Sindacato. Ciò servirà anche a stilare l’elenco dei fornai che dovranno certificarsi per poter utilizzare questa farina QC”.