Brescia: concorso di poesia dialettale per raccontare il pane in versi PDF Stampa E-mail
Scritto da B.S.   
Mercoledì 21 Luglio 2010 15:42

“El Pa en Vèrs”, il pane in versi. E’ questo il tema della 5a edizione del Premio di poesia dialettale bresciana, organizzato nell’ambito della XIX rassegna cittadina di teatro dialettale “Quàter sabocc”. L’altr’anno era stato alla ribalta “El vi en Vers”, cioè il vino in versi. Con la scelta di quest’anno, si completa un’immagine che abbiamo imparato a conoscere dagli anni più lontani: il pane e il vino, simboli delle nostre mense e di ospitalità oltre che della religione cristiana.

Il concorso di Brescia, che gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale, è organizzato dall’Associazione Palcogiovani, in collaborazione con il Sindacato provinciale panificatori. L’Associazione Palcogiovani, attiva da una dozzina d’anni, promuove e organizza manifestazioni di carattere musicale, teatrale, culturale e ricreativo, spesso legati alla storia e alle tradizioni bresciani. Quest’anno, per il concorso di poesia dialettale ha scelto il tema del pane, trovando immediata rispondenza da parte dei fornai, guidati da Gianmaria Piantoni.

Aldo Cibaldi, poeta dialettale bresciano – spiega il sito del Palcogiovani -  recitava: “La tradizione è quel salvadanaio che conserva  il talento dei nostri vecchi; per tenerlo vivo e perché si muova man-mano bisogna fare un’aggiunta di palanchine (pensieri, parole, modi - ndr) nuove”. Ed è da questo pensiero  che Palcogiovani si è attivato per molte iniziative a favore della salvaguardia delle lingue locali.

Un dialetto, spiega il dizionario Palazzi-Folena, è “un sistema linguistico solitamente parlato in un’area spaziale ridotta, con produzione letteraria e scritta limitata, normalmente non utilizzato in ambito ufficiale o tecnico-scientifico”. Spiegazione linguisticamente perfetta ma “fredda”. Il dialetto è molto di più: è tradizione e storia, espressione identitaria di un popolo e chiave di accesso a questa comunità.   Il dialetto è conduttore di usi, costumi e valori  che si stanno perdendo e che danno senso al nostro presente, sono una utile bussola. E ci può aiutare a dare importanza e attenzione alla natura che ci circonda che va rispettata, accudita, una natura che ci parla  perché nel dialetto, spiega il sito di Palcogiovani,  “c’è l’essenzialità di un quotidiano con  pochi  fronzoli “.

Il pane è parte di questo mondo e perciò scelto è stato dall’associazione bresciana quale tema del concorso di poesia  dialettale 2010. Anche tra i fornai, come L’Arte Bianca ha testimoniato più volte in passato, non sono pochi coloro che sanno esprimere in versi la passione per il proprio lavoro e per l’arte antica che servono. E sicuramente si cimenteranno in questa “sfida” in versi anche panificatori locali. 

Secondo una indicazione (priva di fonte) riportata da Internet, il dialetto bresciano è compreso da 1 milione e seicentomila persone ed è parlato da circa 900 mila individui dai 10 ai 100 anni.  La provincia di Brescia conta attualmente circa un milione 200 mila residenti.

Bando - Regolamento

 

Art 1- Il premio, a cadenza biennale, è articolato in unica sezione, avente come tema generale quello relativo al pane, visto sotto ogni suo aspetto, tempo e forma. Le composizioni non dovranno inoltre essere edite ne precedentemente pubblicate o già premiate o segnalate in precedenti o concomitanti concorsi, (e tali devono restare fino alla data della premiazione, pena l'esclusione); con l’iscrizione i partecipanti assumono piena responsabilità in merito a tali condizioni.

Art. 2 - Potrà essere inviata una sola composizione, con lunghezza contenuta in 30 versi, dattiloscritta e stampata in 7 copie. La poesia non dovrà essere firmata. La copia dovrà essere anonima, su carta bianca formato A4 e battuta con un carattere tipografico di uso comune; in calce o sul retro dovrà essere riportata la traduzione letterale in lingua. Su un foglio a parte dovranno essere riportati il titolo della composizione presentata, nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, ed indirizzo e-mail (qualora non posseduto, indicarne uno di appoggio) per invio di comunicazioni anche future inerenti il premio, e la seguente dichiarazione firmata: "Dichiaro che gli elaborati presentati sono di mia composizione, inediti, e che non sono mai stati premiati o segnalati in precedenti o concomitanti concorsi." Ilfoglio dovrà essere sigillato in busta bianca non trasparente, sulla quale non dovrà essere scritto nulla. Le opere stampate su fogli con caratteristiche non rispondenti al bando, firmate o che riportino segnature, sigle, disegni od altro, non saranno prese in considerazione. Si richiede la cortesia di rendere eventualmente disponibili le composizioni, dopo la data della proclamazione dei vincitori, anche su supporto informatico.

Art, 3 - Le opere non saranno restituite. E' prevista la futura pubblicazione di un fascicolo con gli elaborati premiati e segnalati. Gli organizzatori si riservano ogni diritto sulla loro pubblicazione e/o diffusione radiofonica o televisiva, che i concorrenti con l'atto della partecipazione al Premio formalmente e, di fatto, autorizzano, senza pretesa alcuna per diritti di sorta. I dati personali

dei partecipanti saranno raccolti ed utilizzati dall'Associazione unicamente per le finalità di gestione del concorso in oggetto ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196.

Art. 4 - L'apertura delle buste contenenti le generalità degli autori awerrà solo dopo la scelta delle opere premiate, in modo che i componenti la giuria non siano prima a conoscenza dei nomi dei partecipanti.

Art, 5 - Saranno scartate, senza che sia dovuta comunicazione al concorrente, quelle opere che non corrisponderanno a quanto richiesto nei precedenti articoli.

 

Art. 6 - La partecipazione al Premio è gratuita, ed implica l'accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel presente Bando-Regolamento nonché del giudizio insindacabile della Giuria.

Art. 7 - La segreteria organizzativa non è tenuta ad alcuna comunicazione, sull'esito del Premio, ai concorrenti non premiati. I risultati saranno resi noti mediante pubblicazione sulla stampa cittadina. Ai concorrenti premiati o segnalati sarà data tempestiva comunicazione telefonica.

 

Art. 8 - Sono previsti i seguenti premi:

Primo premio    Diploma di merito, riproduzione in argento del "grosso” della città di Broscia e pubblicazioni varie

Secondo Premio Diploma di merito, riproduzione bronzea del "grosso" della città di Brescia e pubblicazioni varie

Terzo Premio    Diploma dì merito e pubblicazioni varie

Segnalazioni     Diploma di merito        (fino ad un massimo di 3, a discrezione della Giuria)

È inoltre prevista la possibilità di selezionare un ulteriore gruppo di opere meritevoli, al di fuori del gruppo dei premiati,

che saranno inserite nella pubblicazione dell'antologia del Premio, prevista per il mese di novembre 2011.

Con la partecipazione al concorso gli autori dì tali composizioni ne autorizzeranno di fatto l'utilizzo e la pubblicazione.

La proclamazione e la premiazione dei vincitori avverrà il giorno SABATO 4 DICEMBRE 2010, nel corso dell'ultima serata della rassegna "Quàter sàbocc ...2010 ". I premi dovranno essere ritirati dagli interessati.

Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni della giuria, che si riserva l'insindacabile diritto di non

assegnare o dì modificare i premi.

Art. 9 - Qualora venisse a conoscenza degli organizzatori, anche dopo le premiazioni, che (in violazione dell’ art. 1 e come da dichiarazione di cui all'ari. 2) le poesie premiate avevano già avuto riconoscimenti ad altri concorsi, erano edite o solo pubblicate in riviste o antologie, il concorrente dovrà restituire il premio ricevuto e tale revoca sarà divulgata attraverso la stampa.

 

Art. 10 - La Giuria è composta dai sigg.ri Claudio Sedussi, Elena Alberti Nulli, Francesco Braghini, Giorgio Scroffi. Egidio Bonomi, Gianmaria Piantoni.

Art. 11 - Le composizioni dovranno pervenire, esclusivamente a mezzo posta, al seguente indirizzo:

Premio "Et pà enVèrs" e/o Cristian Delai - via Gioberti 18 25128 Brescia entro le ore 12,00 del giorno 20 settembre 2010.

Per eventuali informazioni o ricevere copia del bando:

•   Cristian Delai              celi. 335.77.97.944 - Associazione Palcogiovani E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

tei. 030 2209857 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.