Controvento
NOMEN OMEN PDF Stampa E-mail
Scritto da Edvino Jerian   
Mercoledì 09 Dicembre 2009 14:30

ovvero come sputtanare i fornai italiani e usarli per vivere contenti.

Si chiama INAP, ha sede ad Altomonte (CS) e intende essere il Giudice Del Pane Italiano.  Per chi non lo sapesse, INAP sta per Istituto Nazionale Assaggiatori Pane.  Il suo obiettivo è giudicare il nostro lavoro, le sue competenze sono tutte da scoprire. Chiarissima la posizione nei confronti dei fornai italiani: "Per poter voler bene al pane bisogna essere realisti: il pane si è allontanato dai consumatori di oggi! declassato dagli stessi nuovi padri panificatori che, pur di svolgere un lavoro più facile e tranquillo, ne hanno impoverito l'elaborazione, fino a svestirlo di moltissime qualità."

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Gennaio 2010 16:24
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Sacco vuoto non sta in piedi PDF Stampa E-mail
Scritto da Edvino Jerian   
Mercoledì 02 Dicembre 2009 16:20

Il flop annunciato del vertice FAO non ha sorpreso nessuno. Tutte le previsioni della vigilia si sono puntualmente dimostrate fondate: nessuno tirerà fuori un centesimo, ma tutti elargiranno consigli pieni di buonsenso e assolutamente vuoti di sostanza.
C'è ancora chi crede alla storiella che a chi ha fame non bisogna dare il pesce ma la canna per pescare e insegnargli a farlo. Peccato che chi muore di fame il tempo per imparare a pescare non gli basta. Provate voi a dare la canna da pesca a uno con il bambino che muore per denutrizione: può succedere che s'incazzi di brutto e, anziché dirvi grazie, ve la metta in quel posto.

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La Scatola Omeopatica PDF Stampa E-mail
Scritto da Edvino Jerian   
Mercoledì 18 Novembre 2009 10:43

L'omeopatia è un controverso metodo terapeutico basato sul  principio di similitudine del farmaco (similia similibus curantur) e sul conseguente utilizzo infinitesimale del farmaco stesso. Il principio sopra enunciato si basa sul  concetto che, per curare una malattia, il medico deve utilizzare una medicina che sia in grado di produrre una malattia artificiale ad essa molto simile, che si sostituisce ad essa per poi scomparire. Le dosi da utilizzarsi dovrebbero essere le minime indispensabili a produrre una indicazione percettibile dell'azione del rimedio, e nulla più, in modo da minimizzare o annullare gli effetti avversi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Novembre 2009 10:46
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